Eucaristia

Eucarestia

La santa Eucaristia completa l’iniziazione cristiana. Coloro che sono stati elevati alla dignità del sacerdozio regale per mezzo del Battesimo e sono stati conformati più profondamente a Cristo mediante la Confermazione, attraverso l’Eucaristia partecipano con tutta la comunità allo stesso sacrificio del Signore.

– Il percorso viene iniziato in 3 elementare e termina alla fine della 4 elementare (dunque sono necessari almeno due anni).

 

– Il cammino parte dalla III elementare ed ha al suo centro la celebrazione della Prima Confessione come sacramento della seconda rinascita dopo il Battesimo e segno della conversione che caratterizza tutta la vita dell’uomo redento. Il percorso prevede per tutti i gruppi l’elemento positivo della conoscenza della fede in Cristo ed un percorso attraverso il Vangelo ed i Comandamenti di Dio alla riscoperta della via della vita.

– Il cammino di IV elementare ha al suo centro la celebrazione della SS.ma Eucaristia, ricevuta per la prima volta dai bambini nel segno della festa e della celebrazione pasquale che caratterizza la vita di ogni discepolo di Cristo. Il percorso si centra sul mistero grande e sublime della presenza di Gesù in mezzo ai suoi nei santi segni del pane e del vino.

Ritirare il modulo di iscrizione presso la Segreteria Parrocchiale.

– Accanto al percorso di catechesi è molto consigliata la partecipazione al gruppo dell’Azione Cattolica Ragazzi che si tiene il sabato pomeriggio e prevede giochi, attività, preghiera e fraternità.

– Il cammino si svolge il Mercoledì dalle ore 17,00 alle 18,00.

– Oltre ai giorni di catechesi sono previste anche delle uscite culturali con la presenza dei genitori ed alcuni momenti di festa con cena.

Il Rito

L’Eucaristia è fonte e culmine di tutta la vita cristiana. Tutti i sacramenti, come pure tutti i ministeri ecclesiastici e le opere di apostolato, sono strettamente uniti alla sacra Eucaristia e ad essa sono ordinati. Infatti, nella santissima Eucaristia è racchiuso tutto il bene spirituale della Chiesa, cioè lo stesso Cristo, nostra Pasqua

 

L’assemblea eucaristica

 

Fin dagli inizi della vita della Chiesa l’assemblea dei cristiani che celebrano l’Eucaristia appare gerarchicamente strutturata. Abitualmente è costituita dal vescovo o da un presbitero (che presiede da sacerdote la celebrazione eucaristica e agisce in persona Christi Capitis Ecclesiae ), dal diacono, da altri ministri e dai fedeli, uniti dal vincolo della fede e del battesimo. Tutti i membri di questa assemblea sono chiamati a partecipare coscientemente, devotamente e attivamente alla liturgia eucaristica, ognuno secondo il proprio modo personale: il sacerdote celebrante, il diacono, i lettori, coloro che presentano le offerte, il ministro della comunione e il popolo intero, il cui “Amen” manifesta la reale partecipazione (cfr. Catechismo , 1348). Pertanto ognuno dovrà adempiere il proprio ministero, senza che vi sia confusione tra il sacerdozio ministeriale, il sacerdozio comune dei fedeli e il ministero del diacono e di altri eventuali ministri.

Il ruolo del sacerdozio ministeriale nella celebrazione dell’Eucaristia è essenziale. Solo il sacerdote validamente ordinato può consacrare la Santissima Eucaristia, pronunciando in persona Christi (vale a dire, nella identificazione specifica sacramentale con il Sommo ed Eterno Sacerdote, Gesù Cristo) le parole della consacrazione (cfr. Catechismo , 1369). D’altra parte, nessuna comunità cristiana «è in grado di darsi da sola il ministro ordinato. Questi è un dono che essa riceve attraverso la successione episcopale risalente agli Apostoli . È il vescovo che, mediante il sacramento dell’Ordine, costituisce un nuovo presbitero conferendogli il potere di consacrare l’Eucaristia».

 

Lo svolgimento della celebrazione

 

L’attuazione del rito memoriale si svolge, fin dalle origini della Chiesa, in due grandi momenti, che costituiscono un solo atto di culto: la “Liturgia della Parola” (che comprende la proclamazione e l’ascolto-accoglienza della Parola di Dio) e la “Liturgia Eucaristica” (che comprende la presentazione del pane e del vino, l’anafora o preghiera eucaristica – con le parole della consacrazione – e la comunione). Queste due parti principali sono delimitate dai riti di introduzione e di conclusione. Nessuno può togliere o aggiungere di sua iniziativa nulla di ciò che è stato stabilito dalla Chiesa nella Liturgia della Santa Messa.

 

La costituzione del segno sacramentale

 

Gli elementi essenziali e necessari per costituire il segno sacramentale dell’Eucaristia sono: da una parte, il pane di farina di frumento e il vino di uva; e dall’altra, le parole consacratorie, che il sacerdote celebrante pronuncia in persona Christi , nel contesto della «Preghiera Eucaristica». Grazie alla virtù delle parole del Signore e alla potenza dello Spirito Santo, il pane e il vino si convertono in segni efficaci, con pienezza ontologica e non solo di significato, della presenza del “Corpo donato” e del “Sangue versato” da Cristo, vale a dire, della sua Persona e del suo sacrificio redentore.

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